Un biliardo è per sempre , intervista a Giancarlo Cavicchi

ottobre 8th, 2012

Giocare con il design

Era diffuso nei bar, nei circoli e negli oratori. Oggi popola alberghi e case di lusso. Ed è diventato un oggetto di design. Ne parliamo con colui che cura le realizzazioni di design.

Com’è cambiato il mercato dei biliardi dal dopoguerra ad oggi?
“Il boom c’è stato negli anni Sessanta-Settanta, quando i biliardi entrano nei bar, nei circoli e nelle polisportive di tutti i paesi. La passione per il gioco si diffonde a macchia d’olio e il biliardo diventa una disciplina sportiva, regolamentata e riconosciuta dal CONI e consacrata dalla nascita della Federazione Italiana Biliardo Sportivo (FIBIS). L’effetto sulle produzioni è immediato: arrivano sul mercato biliardi dotati di impianti termici per agevolare al massimo la scorrevolezza delle biglie e la qualità del gioco, e solo le aziende che investono in tecnologia e mano d’opera specializzata rimangono sulla cresta dell’onda. Poi, a partire dagli anni Novanta, molti pubblici esercizi sono costretti a ridurre gli spazi per limitare i costi e a rinunciare ai biliardi, troppo ingombranti e poco remunerativi, a favore dell’inserimento di macchinette per il videopoker, slot machine et similia. Risultato? Oggi la diffusione dei biliardi nei locali pubblici è scarsissima”.

Qual è la ricetta per contrastare la crisi?
Puntare su innovazione e qualità: noi abbiamo potenziato e rinnovato macchinari e capannoni e limitato le risorse rivolte all’attività sportiva per concentrarci sul settore dei complementi d’arredo di lusso e sul biliardo di design, perfettamente trasformabile in tavolo da pranzo e riunioni. E non abbiamo paura di osare, affrontando progetti sempre più audaci, come l’inserimento di pietre preziose o di finiture in foglia d’oro o d’argento, di pellami pregiati o di madreperla, in contrasto con materiali tecnologici come acciaio, cristallo, resine, corian. Inoltre garantiamo personalizzazioni e realizzazioni di veri e propri ‘pezzi unici’ che rispecchiano in tutto e per tutto le esigenze del cliente.

Qual è il suo sogno professionale?
È un’utopia, più che un sogno: lavorare su un progetto per volta, in camice bianco, coadiuvato da personale valido, competente, disponibile e innamorato come me del biliardo e del proprio lavoro.

Quali sono i biliardi più richiesti in Italia?
Il modello di punta è il biliardo/tavolo di design ricercato, in laccature come il perlato, il bianco o il nero lucido; oppure con legnami pregiati come il wengè, lo zebrano o la rovere sbiancata. Inoltre, un evergreen è il legno ciliegio anticato noce, per ambienti rustici. Non solo: molto apprezzata è pure la nostra proposta di biliardo/tavolo da riunioni per alberghi e aziende, che possiamo personalizzare col marchio aziendale.

Che obiettivi vi ponete per il futuro?
Potenziare le esportazioni: all’estero siamo ancora poco presenti.

Curiosità

Sono molti i clienti famosi della Biliardi Cavicchi, ma ogni tentativo di saperne di più cade nel vuoto. “Non mi permetterei mai di farne i nomi per rispetto nei loro confronti. E per la stessa ragione non ho neppure mai chiesto un autografo”, racconta Giancarlo Cavicchi. Che conclude: “Il mio cliente ideale è chiunque cerchi nella Cavicchi la realizzazione del proprio sogno di ragazzo: possedere in casa un favoloso biliardo”.

 


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